Continuano a spingere forte i ragazzi della Podistica Terracina, questa volta impegnati nella Maratona di Latina, disputata domenica scorsa e giunta alla sua ventesima edizione. Due anni di inattività non hanno impedito alla fortissima Romina D’Auria di cogliere la piazza d’onore di questa prestigiosa manifestazione, di cui per ben quattro anni consecutivi (dal 2012 al 2015) è stata la regina incontrastata.

Non era nemmeno immaginabile, alla vigilia, che la campionessa terracinese riuscisse a riprendere con tale semplicità il passo giusto, ma lei è abituata a sorprendere. Forte della sua straordinaria passione per lo sport e di una determinazione davvero granitica, non ci ha messo molto a riabituare il fisico al tormento di una gara così lunga e impegnativa, gettandosi a capofitto nella mischia e provandoci sino alla fine, senza mai mollare, come se anche i tempi di recupero dovessero piegarsi alla sua volontà.

Due titoli tricolori hanno fatto da cornice alla grande prestazione di Romina. A laurearsi campioni italiani, nelle rispettive categorie, i compagni di squadra Tonino Panno ed Emilio De Fabritiis. I due atleti della storica società tirrenica hanno deciso anch’essi di osare, premendo forte sull’acceleratore e riuscendo a portare a termine un’entusiasmante progressione che è valsa loro il titolo UISP sulla distanza della maratona.

Non è stato da meno il coraggioso Roberto Del Bono. Nonostante non fosse nei suoi progetti correre l’impegnativa distanza dei 42 chilometri, il campione terracinese ha deciso all’ultimo minuto di misurarsi con la questa sfida davvero ingenerosa, scortando fin sotto il traguardo l’amica Romina e rientrando addirittura nella top ten della propria categoria.

Ottimi anche i piazzamenti di Cornelio Pisa e Valentino Masci, ogni volta attenti a non lasciare nulla al caso e agli avversari. Sempre pronto a dare battaglia, Silviano Valenti (alias Ganciaro) ha confermato la sua indole guerriera, spendendosi al massimo e chiudendo con onore una gara che, se sottovalutata, sa essere davvero spietata.

Nella gara minore, disputata contemporaneamente sulla distanza degli 10,5 chilometri, secondo gradino del podio per Bruno Droghei: vecchia gloria della Podistica Terracina, rimasto fuori dal circuito agonistico forse troppo a lungo, ma sempre pronto a contendere ai migliori corridori ogni singolo metro di asfalto.

Risultati di qualità anche per Paolo Sessa, Adriano De Rita, Daniele Antonelli e Tonino Ascenzi: giunti tutti in buona posizione generale a conclusione di una gara corsa con la solita energia e con una grande spinta motivazionale.

Mentre, in campo femminile, una Cinzia Bressan in buona forma è riuscita a chiudere al meglio una gara di non facile interpretazione.

“La dimostrazione della grande maturità raggiunta da questi atleti – sottolinea soddisfatto il presidente Egidio Pagliaroli – è sotto gli occhi di tutti; l’impegno che ripongono in ciò che fanno è autoevidente, così come lo è il loro valore. Ciò che potrebbe sfuggire – conclude – è che una striscia di successi lunga oltre trent’anni non è una semplice combinazione, né un’anomalia statistica: è la magia della Podistica Terracina!”.

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