Per l’ITS “A. Bianchini” di Terracina l’inizio del nuovo anno scolastico si preannuncia davvero ricco di iniziative e di progetti, in grado di migliorarne notevolmente l’offerta formativa e la caratteristica di scuola dell’inclusione.

L’istituto guidato dal dirigente scolastico, professor Maurizio Trani ha, infatti, ottenuto l’approvazione del progetto presentato dalle docenti referenti per l’inclusione alla Regione Lazio nell’ambito del Piano Operativo Regionale per l’assistenza specialistica degli alunni con disabilità.

Gli obiettivi del progetto, che prevede un finanziamento di circa 55mila euro, sono orientati a favorire la piena inclusione degli alunni con disabilità dal punto di vista sociale, educativo e, al termine del percorso scolastico, anche occupazionale, in un’ottica di apprendimento permanente che si sviluppa lungo l’intero ciclo della vita.

Le iniziative previste dal progetto saranno svolte all’interno dell’istituto scolastico e in contesti strutturati esterni, come nel caso dell’alternanza scuola-lavoro e delle uscite ludico-ricreative e didattiche. Gli studenti con disabilità saranno coinvolti, con la collaborazione degli altri studenti dell’istituto, in laboratori per il training sulle abilità integranti, in attività utili a favorire lo sviluppo delle abilità necessarie nel quotidiano, nel consolidamento delle relazioni interpersonali, nell’individuazione di un metodo di studio funzionale a potenziare gli apprendimenti, acquisizioni di competenze e strategie utili a uno sviluppo armonico della personalità.

Nel dettaglio, il progetto, che sviluppa quanto già realizzato nella scuola per favorire l’inclusione degli alunni disabili o in situazioni di disagio come lo sportello di ascolto, un’accoglienza specializzata, il coinvolgimento delle famiglie nel percorso formativo dei figli, prevede delle attività di alternanza scuola-lavoro basate su delle esperienze in cui gli alunni possano vivere l’integrazione e l’inclusione con i propri coetanei nella realizzazione pratica di quanto appreso nei percorsi didattici; dei percorsi di interventi assistiti con animali di tipo ludico-ricreativo per raggiungere, attraverso il rapporto affettivo ed emozionale uomo-animale, effetti benefici emotivi e psicologici, ma anche fisici, come il controllo del comportamento iperattivo; un laboratorio grafico-pittorico integrato che vedrà il coinvolgimento degli alunni con disabilità insieme ai compagni di classe per sviluppare la comunicazione e la creatività individuale; un laboratorio sull’uso degli strumenti informatici per facilitare ciascun alunno nei propri processi di apprendimento, nonché favorire il successo formativo, sperimentando una metodologia in grado di rinforzare anche l’autostima.

Un aspetto molto importante del progetto che ne sottolinea il valore di integrazione e di inclusione sociale e territoriale è che le attività previste, che fanno riferimento al PAI, verranno adattate alla situazione individuale di ogni alunno e realizzate in sinergia con i docenti specializzati e curricolari, con le famiglie, con le ASL di competenza e con gli altri servizi territoriali e le associazioni che hanno in carico l’alunno disabile.

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