Riceviamo e pubblichiamo una nota di Gioventù Nazionale Terracina, sulla questione inerente alla situazione della Biblioteca Comunale “Adriano Olivetti”.

“In merito alle esternazioni esposte dal movimento Giovani Democratici Terracina sulla questione, è nostra intenzione chiarire alcuni aspetti – esordisce la nota – L’Amministrazione è perfettamente consapevole che il settore della promozione culturale debba ricoprire un ruolo prioritario nello sviluppo socio-economico della nostra città. La stagione degli eventi culturali in cui il Comune è stato partner o promotore, è stata e continuerà ad essere particolarmente ricca e interessante, grazie anche all’impegno di associazioni e privati che alimentano lo straordinario fermento di cui Terracina gode in questo periodo”.

“Entrando nello specifico dell’iniziativa assunta dai Giovani Democratici, ci risulta che l’Assessorato alla Cultura, tramite l’afferente dipartimento, si è attivato al fine di procurare una rinnovata dotazione di materiale tecnico, che sarà a disposizione della biblioteca e degli altri siti comunali in cui si custodisce e produce cultura – prosegue il comunicato – Le dotazioni dovrebbero essere disponibili già nei prossimi giorni”.

Entro la fine dell’anno, stando a quanto si legge, si procederà “all’acquisizione di ulteriori dispositivi audio-video e mezzi informatici. Per quanto riguarda la questione dell’orario di apertura della biblioteca, la cui estensione è largamente condivisibile, deve necessariamente confrontarsi con la disponibilità di personale in forza alla dotazione organica dell’Ente comunale. A quanto ci è dato sapere, l’Amministrazione sta approntando un progetto in questo senso, che prevede il coinvolgimento dei giovani impegnati nel Servizio Civile”.

“L’accreditamento ottenuto dal Comune di Terracina, infatti, poggia proprio sugli ambiti della Cultura, del Sociale e dell’Ambiente – aggiunge Gioventù Nazionale – Con il presente comunicato, intendiamo precisare che non è, nel modo più assoluto, intenzione dell’Amministrazione ‘lasciare la biblioteca all’oblio delle questioni mai affrontate’. Pertanto, reputiamo inopportuni termini come ‘disinteresse’ e ‘immobilismo’ perché non corrispondono alla realtà dei fatti, valore primario sul quale fondiamo il nostro impegno politico.”

Come già affermato in altre occasioni, Gioventù Nazionale vede “con favore l’instaurarsi di un dibattito con una controparte, perché siamo molto più spaventati dal pensiero unico, magistralmente allestito e imposto dal governo nazionale con provvedimenti e campagne che giudicheremmo ridicole se non fossero tanto pericolose, che dal confronto di due visioni del mondo distinte e contrapposte”.

“Chi è giovane come noi e aspira a rappresentare la futura classe dirigente della città deve capire sin da subito che assumere informazioni prima di concepire ed esternare una posizione è un dogma non eludibile. Ribadiamo che, sulla cultura così come in qualunque altro ambito, l’Amministrazione non lascerà nulla al caso anche perché saremo i primi noi a pungolarla per continuare a garantire un buon governo alla nostra città”, conclude la nota.

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