Quest’anno ricorre il bicentenario della pubblicazione della seconda parte del diario Viaggio in Italia di Wolfgang Goethe: un letterato e un’opera che hanno segnato la cultura europea.

Il Grand Tour dello scrittore-viaggiatore tedesco, iniziato nel settembre 1786 e conclusosi nel maggio 1788, attraversò l’intera penisola, toccando le principali città italiane.

Domani, giovedì 23 febbraio, in maniera specifica, ricorre il 230esimo anniversario del passaggio di Goethe a Terracina, avvenuto durante il trasferimento da Roma a Napoli e celebrato con meravigliose descrizioni del paesaggio e dei colori della città. La presenza di Goethe fu contemporanea allo svolgimento dei lavori di bonifica delle Paludi Pontine avviato da Papa Pio VI, una delle opere pubbliche più imponenti dell’epoca.

L’assessore alla Cultura del Comune di Terracina, Barbara Cerilli, coglie l’occasione per ricordare che la ricorrenza assume un significato particolare, in un momento in cui si sta cercando di rilanciare l’immagine della città, a partire dal miglioramento dell’offerta culturale.

“Terracina – sottolinea la Cerilli – nella sua bimillenaria storia, è stata continuamente sede di importantissimi insediamenti e opere, le cui testimonianze continuano a emergere con straordinaria frequenza. Il passaggio di Goethe e la sua entusiastica descrizione delle ricchezze naturalistiche e archeologiche di Terracina conferma l’importanza del nostro territorio, meta di viaggi da parte di tanti grandi personaggi della storia e della cultura”.

“Lo scrittore tedesco – prosegue l’assessore terracinese – utilizzò la sua curiosità come strumento di conoscenza e la sua arte letteraria come mezzo di diffusione del bello. Goethe è una delle figure fondamentali della cultura europea, sotto molti punti di vista, perché rappresenta l’Europa che ci piace, quella fatta di incontri e di umanità, antitetica a quella attuale che pare essere più attenta ai mercati che alle culture”.

L’assessore Cerilli lancia, inoltre, una proposta: “Nell’ottica di un coinvolgimento attivo dei cittadini nella vita socio-culturale di Terracina, ci piacerebbe se fossero le associazioni e le organizzazioni locali a farsi promotrici di iniziative finalizzate alla celebrazione di queste importanti ricorrenze, attraverso eventi culturali da realizzarsi nel prossimo mese di ottobre nella nostra città. L’Amministrazione Comunale è pronta a valutare le proposte e a collaborare fattivamente alla loro realizzazione”.

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