Il Circolo Legambiente di Terracina “Pisco Montano” partecipa, da quest’anno, all’indagine annuale denominata “Beach Litter 2016”. L’obiettivo è indagare sulla quantità e sulla tipologia di rifiuti presenti sui litorali, campionando gli stessi in un raggio di azione definito e strutturando una mappatura statistica, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).

La raccolta e la classificazione avverrà secondo uno specifico protocollo di monitoraggio: i principali indicatori presi in considerazione sono:

  • la composizione dei rifiuti
  • la quantità e la grandezza degli stessi (maggiore o minore di 25 cm)
  • la provenienza (mare, spiaggia, corso d’acqua e pesca)

Il Circolo Legambiente di Terracina – Pisco Montano ha deciso di campionare per quest’anno la zona della Spiaggetta di Levante a Terracina per una lunghezza di 100 mq. L’indagine verrà effettuata sabato 30 aprile 2016, al fine di ottenere dei dati concreti per poter agire immediatamente sul territorio, strutturando azioni per la salvaguardia del mare, per risvegliare una coscienza collettiva nei confronti della fonte primaria della nostra attività economica e per tutelare la bellezza dei nostri luoghi, incrementando la sensibilità verso la materia dei rifiuti causati da cattiva o mancata depurazione, produzioni agricole, rifiuti provenienti da seminiere in polistirolo espanso e soprattutto dall’attività umana.

In particolare, il Circolo Legambiente di Terracina – sulla linea di quanto già espresso nei confronti del possibile stazionamento di un’attività di miticoltura nelle nostre acque – indica proprio come uno dei principali indicatori di rifiuto le reti per i mitili (cozze) che in un indagine di Legambiente Nazionale hanno costituito il 44% dei rifiuti monitorati a Trieste, in un transetto della spiaggia di Canovella de’ Zoppoli che ha rilevato 500 reti da cozze probabilmente derivati dalla presenza di filari di allevamenti posti proprio di fronte la spiaggia.

A seguito di tale indagine, il Circolo Legambiente di Terracina sarà anche protagonista, con i propri soci, della successiva campagna “Spiagge e Fondali Puliti” – Clean Up The Med”, che si terrà a Terracina il 29 maggio prossimo e vedrà, come zone di intervento, ancora la Spiaggetta di Levante e la Scogliera di Levante.

Il senso principale di tali campagne è ridurre soprattutto l’incidenza della plastica sulle nostre vite: un materiale che non muore mai. I rifiuti plastici vengono scambiati per cibo e ingeriti da mammiferi marini, tartarughe e uccelli, con ripercussioni gravi e spesso mortali.

Nel complesso delle azioni che Legambiente intraprende nell’ottica di salvaguardia dei mari e delle coste, come nel caso di “Beach Litter” e “Spiagge e Fondali Puliti”, grande importanza riveste l’arrivo, previsto a Terracina per quest’anno, di Goletta Verde: infatti dal 1986, ogni estate, essa compie il periplo delle coste italiane, prelevando e analizzando circa 500 campioni d’acqua ed eseguendo su ognuno le analisi previste dalla legge.

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