Al via da domani l’operazione “Non lasciarmi qui”, un’iniziativa a cura di WWF Litorale Laziale, Terracina Rifiuti Zero e Fare Verde, ispirata al World Cleanup Day (in progreamma il 15 settembre in 150 nazioni) e svolta in collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente della Città di Terracina e con la De Vizia Tansfer Urbaser, che ha lo scopo di rimuovere dalle spiagge del nostro litorale tutti quegli oggetti in plastica (secchielli, palette, tavolette da surf, formine, piscinette e gonfiabili di qualsiasi forma e dimensione) abbandonati o smarriti dai turisti in partenza per la fine della stagione estiva. Se non correttamente smaltiti, infatti, tali oggetti rischiano di finire in mare, con gravi danni per l’ecosistema.

“Desidero innanzitutto ringraziare le associazioni ambientaliste che hanno promosso l’iniziativa al quale il Comune ha aderito. La nostra Amministrazione – spiega l’Assessore all’Ambiente, Emanuela Zappone – profonde il massimo impegno nel rendere sempre più sostenibile la gestione delle nostre spiagge e della costa, accogliendo e promuovendo iniziative in questo senso, capaci di condurre azioni concrete e passi formali che assicurino la piena riuscita di questo percorso. La sinergia con le associazioni e con le ditte che si occupano della gestione di servizi sul territorio rimane una stella polare per la nostra azione amministrativa. La nostra è una località Bandiera Blu, ed è pertanto nostro obiettivo evitare che tutti i giorni finiscano in mare tonnellate di plastica che, insieme agli agenti chimici e agli idrocarburi, rappresenta il maggior fattore di inquinamento per il mare, uccidendone la fauna e la flora e costituendo un grave pericolo per la vita sulla terraferma di milioni di altri esseri viventi, compreso l’uomo”.

Da venerdì 14 a mercoledì 19 settembre 2018, dunque, gli operatori balneari della nostra città si occuperanno di raccogliere tali oggetti, per poi consegnarli ai volontari delle su menzionate associazioni ambientaliste e al personale della De Vizia Transfer Urbaser, i quali provvederanno allo smaltimento di quelli ormai deteriorati, e pertanto inutilizzabili, e al recupero di quelli ancora in buono stato di conservazione, che saranno destinati alla vendita presso il mercatino del riuso.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore, inserisci il tuo commento!
Per favore, inserisci qui il tuo nome e cognome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.