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“Dopo le ultime elezioni (regionali e politiche), assistiamo a cambi di casacca in maggioranza. Non è chiaro poi se queste scelte ricadano sulla maggioranza o sull’opposizione. Il tema centrale che ci preoccupa e ci spinge a fare una riflessione seria non riguarda di certo il futuro politico delle persone, le ambizioni personali o le rivincite sempre personali. No: quello su cui riteniamo importante porre l’attenzione è il percorso amministrativo e politico della nostra Città.

Riteniamo fondamentale capire quali siano le scelte che le istituzioni della nostra città intendono fare. Perché, a dire il vero, dai giornali, dalle conferenze stampa e dalle dichiarazioni dei protagonisti, le intenzioni e le motivazioni delle scelte ci sembrano poco a che vedere con l’agenda di governo della Città. Serve ricordare a tutti noi che la nostra Città esce da poco da un dissesto e da un commissariamento. Una pagina negativa fatta di umiliazione e disagio. Una pagina segnata dalla cattiva politica del presente ma soprattutto del passato.

Da qui si è cercato di ripartire e spesso, molto spesso, abbiamo visto in campo forze politiche e associative insieme lavorare nella stessa direzione. E se veramente vogliamo il bene di questa città dobbiamo anche ammettere che questo percorso, non politico ma amministrativo, aveva cominciato a dare i suoi frutti.

La pista ciclabile su viale Circe, Piazza Santa Domitilla, Palazzo della Bonifica, una qualità del turismo migliore specie e durante il periodo estivo (fatto da attribuire anche alle tantissime nuove attività che hanno aperto in città), il teatro romano in piazza Municipio, messa in sicurezza di Monte Cucca e ripristino del tratto ferroviario. Su quest’ultimo punto abbiamo dimostrato, grazie soprattutto all’impegno della Regione Lazio, del Consigliere Forte e all’amministrazione comunale cosa vuol dire mettere al centro dell’attenzione l’interesse della comunità.

Su 11.6 milioni di euro dalla Regione Lazio per la nostra Provincia, 4 milioni sono stati destinati a Terracina. Una notizia importante per due motivi principali: sicurezza per case, infrastrutture e soprattutto cittadini, ma anche un nuovo step da cui ripartire per la riapertura della nostra Stazione. A seguito di questa notizia infatti il Cipe ha stanziato altri 6 milioni per il ripristino del Tratto ferroviario.

Quando si governa una città, quando si affrontano temi così delicati il risultato non è mai scontato e ancora più complessi e delicati diventano quando sono due forze politiche, di natura diversa, a confrontarsi. Ma questa sinergia ha funzionato, ha retto anche nei momenti più difficili, perché siamo stati capaci di mantenere la centralità sul risultato da portare a casa che restituisce rispetto e dignità alla nostra Comunità.

Chiediamo ancora una volta che si continui su questa strada, evitando di cadere in rivendicazioni personali. Il nostro tempo ci pone davanti a grandi e importanti sfide, temi che non possono prescindere dell’impegno sulle tante tematiche fatte da esigenze quotidiane della nostra comunità”.

Marco Senesi

Coordinatore Comitato “Terracina in Regione”

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