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Domani, venerdì 9 e sabato 10 febbraio 2018, la Città di Terracina ospiterà un convegno studi dal titolo Terracina nel Medioevo, un appuntamento culturale e scientifico di altissimo valore.

Con il patrocinio del Comune e l’organizzazione della Curia Vescovile, la due giorni di studi è curata dalle professoresse Maria Teresa Gigliozzi e Mariella Nuzzo, rispettivamente docente dell’Università degli Studi di Macerata e ispettore della Soprintendenza Archeologia e Belle Arti e Paesaggio di Roma.

Saranno 22 i relatori a succedersi negli interventi che ricostruiranno la vicenda medievale della città tirrenica, partendo dalle testimonianze storico-architettoniche ancora ampiamente visibili e presenti in città a partire dalla Cattedrale di San Cesareo, luogo che segnò un momento importante della storia del mondo con l’elezione di Papa Urbano II nel 1088.

Gli interventi, articolati dalla mattinata al pomeriggio di venerdì 9 presso la sala conferenze “F. Abbate” nel Palazzo della Bonificazione Pontina (piazza Santa Domitilla) e sabato 10 presso la Cattedrale di San Cesareo (Piazza Municipio), saranno preceduti dai saluti istituzionali del Vescovo S.E. Mariano Crociata, del sindaco Nicola Procaccini, del Soprintendente Archeologia e Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti Saverio Urciuoli e del Direttore del Servizio I collezioni Museali del MIBACT Antonio Tarasco.

“Si tratta – afferma il sindaco Procaccini – di un appuntamento di straordinario prestigio dal punto di vista culturale. Terracina continua a ‘scavare’ al suo interno e all’esterno per riportare alla luce una impressionante sequela di tesori di ogni epoca. Sapevamo di disporre di un patrimonio archeologico, paesaggistico e monumentale molto vasto, ora sta diventando immenso. Le tante associazioni culturali del nostro territorio svolgono da tempo un ottimo lavoro sulla scoperta e valorizzazione dei beni di Terracina e le più alte istituzioni culturali della nazione ci stanno aprendo un mondo che appare sconfinato per quantità e valore storico del nostro patrimonio, fornendo disponibilità e collaborazione”.

“Il Soprintendente Saverio Urciuoli – prosegue il sindaco -, il suo delegato Francesco Di Mario e tutta la struttura del MIBACT ci stanno sostenendo come forse non era mai accaduto, con professionalità, entusiasmo e partecipazione. Dalla classicità antica al neoclassico, passando per il medioevo e il barocco, Terracina si sta rivelando una vera miniera di ricchezze culturali. Grazie a S.E. Mons. Mariano Crociata e a tutti i relatori per aver fortemente voluto questa due giorni di studi che testimonia, una volta di più, quale sia l’attenzione che gli studiosi prestano a Terracina e al nostro territorio”.

Anche l’assessore alla cultura Barbara Cerilli evidenzia come questo appuntamento sia “una grande occasione per ribadire l’attenzione che poniamo al nostro patrimonio culturale e quanto Terracina stia assumendo una centralità e visibilità a livello nazionale prima sconosciuta o sottodimensionata. Siamo orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo e che proseguiremo grazie anche allo slancio che eventi come questo sicuramente ci regalano. Desidero unirmi ai ringraziamenti del sindaco al Vescovo e al mondo accademico che ha proposto e creduto in questa bellissima e prestigiosa iniziativa”.

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